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I contratti di locazione residenziali

I contratti di locazione residenziali

La locazione è un contratto con il quale il proprietario (LOCATORE) cede ad un altro soggetto (CONDUTTORE) un bene (IMMOBILE), per un determinato periodi di tempo (DURATA) in cambio di un corrispettivo in denario (CANONE).

TIPOLOGIA DI CONTRATTI

CANONE LIBERO

  • Durata anni 4 + 4 di rinnovo automatico
  • Canone libero accordato tra le parti
  • Adeguamento ISTATI nella misura del 100%
  • Disdetta motivata da parte del proprietario alla prima scadenza. Ai successivi rinnovi possibilità di recedere o proporre nuove condizioni con preavviso di mesi 6
  • Disdetta da parte del conduttore in qualsiasi momento con preavviso di mesi 3 o 6 previ accordi tra le parti
  • Valido su tutto il territorio italiano

CANONE CONCORDATO

  • Durata anni 3 + 2 di rinnovo automatico (è possibile aumentare la durata a 4+2, 5+2, 6+2)
  • Canone viene stabilito seguendo i calcoli forniti dagli Accordi Territoriale stipulati tra le organizzazioni di inquilini e proprietari stabili dalle singole Città Metropolitane
  • Adeguamento ISTAT nella misura del 75%
  • Attestazione rilasciata da una delle organizzazioni di inquilini e proprietari firmataria dell’accordo territoriale che garantisca la relativa conformità contrattuale
  • Disdetta motivata da parte del proprietario alla prima scadenza. Ai successivi rinnovi possibilità di recedere o proporre nuove condizioni con preavviso di mesi 6
  • Disdetta da parte del conduttore in qualsiasi momento con preavviso di mesi 3 o 6 previ accordi tra le parti
  • Valido su tutto il territorio italiano seguendo gli accordi territoriali diversi da città a città

CONTRATTO TRANSITORIO e TRANSITORIO PER STUDENTI UNIVERSITARI

  • Durata dai 30 giorni ai 18 mesi per contratti transitori; dai 6 mesi ai 36 mesi per contratti transitori a studenti universitari
  • Obbligatoria una motivazione che attesti la presenza di una necessità transitoria da parte del Locatore o del Conduttore supportata da documentazione probatoria
  • Canone viene stabilito seguendo i calcoli forniti dagli Accordi Territoriale stipulati tra le organizzazioni di inquilini e proprietari stabili dalle singole Città Metropolitane
  • Adeguamento ISTAT nella misura del 75%
  • Il contratto cessa automaticamente al termine della durata stabilita per i contratti transitori, mentre per i contratti transitori a studenti universitari può essere prorogato con la permanenza delle motivazioni di transitorietà
  • Il recesso anticipato è precluso al locatore mentre il conduttore potrà richiederlo in presenza di gravi motivi entro il preavviso stabilito contrattualmente
  • Valido su tutto il territorio italiano, seguendo gli accordi territoriali diversi da città a città

TASSAZIONE REDDITUALE E IMPOSTE SUL CONTRATTO DI LOCAZIONE

  • Il locatore potrà decidere di assoggettare il contratto di locazione ed il relativo reddito derivante ad imposte ordinarie o a cedolare secca

TASSAZIONE ORDINARIA AD IMPOSTE

PAGAMENTO IMPOSTE LOCATORE SUL REDDITO DERIVANTE DAL CONTRATTO DI LOCAZIONE:

SU CONTRATTO LIBERO: In base al proprio scaglione reddituale. Il canone di locazione viene ridotto del 5%

SU CONTRATTO CONCORDATO / TRANSITORIO: In base al proprio scaglione reddituale. Il canone di locazione viene ridotto del 30%.

PAGAMENTO TASSE SUL CONTRATTO DI LOCAZIONE:

SU CONTRATTO LIBERO: 2% su canone annuo da pagarsi ogni annualità, a carico delle parti al 50%. Bolli 16€ ogni 100 righe di contratto (per due copie se registrato all’Agenzia delle Entrate, per una copia se registrato telematicamente) a sottoscrizione del contratto a carico del Conduttore.

SU CONTRATTO CONCORDATO / TRANSITORIO: Riduzione del 30% della base imponibile sulla quale calcolare l’imposta di registro, a carico delle parti al 50%. Bolli 16€ ogni 100 righe di contratto (per due copie se registrato all’Agenzia delle Entrate, per una copia se registrato telematicamente) a sottoscrizione del contratto a carico del Conduttore.

CEDOLARE SECCA

La cedolare secca è un regime di tassazione alternativo a cui può aderire il locatore, sostituisce: l’Irpef, l’addizionale regionale e comunale, l’imposta di registro e l’imposta di bollo sul contratto di locazione, sulle risoluzioni e sulle proroghe.

L’importo della tassa piatta per il locatore si calcola applicando, al canone di locazione annuo, un’aliquota fissa.

PAGAMENTO IMPOSTE LOCATORE SUL REDDITO DERIVANTE DAL CONTRATTO DI LOCAZIONE:

SU CONTRATTO LIBERO: Aliquota fissa al 21%.

SU CONTRATTO CONCORDATO / TRANSITORIO: Aliquota fissa al 10%.

PAGAMENTO TASSE SUL CONTRATTO DI LOCAZIONE: No imposte di registro. No imposte di bolli. No aumento ISTAT.