Quali spese devo sostenere oltre il prezzo d’acquisto dell’immobile?
IMPOSTE DI REGISTRO
Se si acquista da un privato: imposta di registro: al 9% del valore catastale dell’immobile. Se è la prima casa, l’aliquota è al 2%; imposta ipotecaria e catastale: entrambe fisse, 50 euro ciascuna. L’imposta viene calcolata sul valore catastale e non sul prezzo effettivo.
Se si acquista da un’impresa: IVA: al 10% (o al 4% per la prima casa); imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse nella misura di € 200 euro ciascuna. L’imposta si applica sul prezzo di vendita e non sul valore catastale.
NOTAIO
Le spese notarili comprendono l’onorario del notaio (variabile a seconda della tipologia dell’atto da redigere, presenza o meno del mutuo), le spese vive sostenute (visure catastali, bolli, diritti). Al Notaio verranno inoltre riscosse le imposte di registro che verranno direttamente versate allo Stato.
MUTUO
Oltre ovviamente alla rata del mutuo da considerare per gli anni avvenire ai quali si aggiungerà ovviamente la quota di interessi; in fase iniziale verranno applicate le spese di istruttoria, variabili da banca a banca; il costo della perizia affidata ad un tecnico che interviene per verificare il prezzo dell’immobile; assicurazioni richieste dall’istituto bancario.
AGENZIA IMMOBILIARE
L’Agenzia ha diritto al pagamento della provvigione per la mediazione sulla compravendita. Viene calcolata in percentuale, variabile a seconda degli usi della città di appartenenza, tra il 2% e il 6%, a cui sommare l’IVA e viene pagata da entrambe le parti normalmente in sede di stipula del preliminare di compravendita.
TRASLOCO E UTENZE
Qualora ci si avvalga di una società di traslochi occorrerà prendere in considerazione anche il loro compenso, così come i costi di voltura e/o attivazione dei contatori delle utenze di luce, gas, acqua e internet.
SPESE CONDOMINIALI
Chi acquista un appartamento in condominio dovrà ovviamente sostenerne poi le spese relative alla gestione: spese ordinarie; lavori straordinari, richieste di fondo cassa.
LAVORI DI ADEGUAMENTO E RISTRUTTURAZIONE
Una volta entrati nell’immobile sarà necessario effettuare una ritinteggiatura, sostituzione di serrature ed eventuali piccoli interventi di adeguamento.
Qualora l’immobile necessitasse di lavori interni, è bene considerare anche tutti i costi relativi ad una eventuale ristrutturazione, anche solo per un adeguamento dell’impiantistica, sostituzione di eventuali infissi, manutenzione ordinaria.
ARREDO
Ultima ma non meno importante i costi di arredo e corredo dell’immobile.